|
|
Giovanni Baima Besquet
Deportati a Mauthausen 1943 - 1945
a cura di Italo Tibaldi e Gianfranco Torri
volume illustrato, 38 tavole accompagnate da commento
ISBN 88-89891-05-X, cm 26x17, pagine 72, euro 14,00
Giovanni Baima Besquet, arrestato a Torino il
17 ottebre 1943 e deportato a Mauthausen, al suo ritorno, nonostante
la sofferenza provocata dal ricordo, "nel candido letto
del Sanatorio" tracciò una serie di straordinari
schizzi, corredandoli con didascalie, più o meno lunghe
e dettagliate, frutto della tragica esperienza personale, comune
a quella di migliaia di altri deportati (di qui l'uso della terza
persona plurale). Si tratta di un unicum nella letteratura concentrazionaria,
di un documento reso pubblico precocemente (gennaio 1946) non
con l'intento "di fare un'opera di pregio artistico",
bensì "in omaggio alla Memoria dei Compagni Caduti
per amore della Libertà".
I curatori
Italo Tibaldi, ex deportato a Mauthausen, nello stesso trasporto
di Baima Besquet, infaticabile testimone e autore di innumerevoli
testi dedicati alla deportazione, scrive alcune pagine di commento.
Gianfranco Torri, grafico e studioso di testi relativi alla deportazione,
cura il commento alle straordinarie immagini, che per la loro
vivezza e per la forza del segno assumono una particolare efficacia
narrativa.
|