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Andrea Baravelli
L'Italia liberale
ISBN 978-88-89891-10-0, cm 17x24, pagine 220, euro 19,00
L’esperienza liberale costituisce uno dei momenti cruciali della storia italiana: sessanta anni nei quali non solo si viene forgiando uno stato unitario dopo secoli di divisioni e di conflitti, ma prende forma una media potenza europea avviata verso l’industrializzazione e la modernizzazione. A queste luci però fanno riscontro notevoli ombre, relative ai limiti dello sviluppo economico, alla ristrettezza delle basi sociali dello stato, alle contraddizioni dei rapporti tra governanti e governati, alle fratture tra le diverse aree del paese, alle incertezze della politica estera. Da questo intreccio di nodi irrisolti derivano le cause che porteranno alla crisi irreversibile e all’avvento del fascismo.
Di questa complessa vicenda rende conto questo nuovo profilo storico che alla sintesi degli avvenimenti e dei temi storiografici più significativi, aggiunge una ragionata raccolta di fonti e documenti, accuratamente commentati. Uno strumento scientifico e didattico di grande versatilità e utilità, che offre anche un’antologia di brani, relativi al dibattito storiografico, grazie ai quali il lettore può derivare differenti percorsi didattici ed orientarsi nell’ampia produzione critica.
L’autore
Andrea Baravelli svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di discipline storiche dell’Università di Bologna. Si occupa di storia politica, con particolare riferimento alla storia dei linguaggi e della comunicazione. Ha pubblicato recentemente La vittoria smarrita. Legittimità e rappresentazione della Grande guerra nella crisi del sistema liberale (1919-1924), Roma, 2006 e Propagande contro. Modelli di comunicazione politica nel XX secolo, Roma, 2005.
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