 |
Giorgio T. Bagni
Interpretare la matematica
Introduzione all'ermeneutica dell'apprendimento
ISBN 978-88-89891-31-5, pag. 106, 2009
In genere, un allievo chiamato ad apprendere la matematica si trova di fronte a una pratica discorsiva che ancora non conosce e all’interno della quale deve penetrare, interpretando le procedure e i concetti espressi mediante numerosi segni specifici e convenzioni consolidate. Un sapere formatosi progressivamente nel tempo, sulla base di esigenze e motivazioni anche molto diverse e non sempre, oggi, immediatamente comprensibili. Uno studente, dunque, deve innanzitutto dare un senso alle parti di un discorso sconosciuto (ovvero solo in minima parte noto), a segni particolari; deve “far parlare” questi segni. In questo volume vengono messe a fuoco, in chiave ermeneutica, alcune caratteristiche del ruolo del discente nell’apprendimento (nonché, naturalmente,di quello del docente nell’insegnamento), sulla base teorica delle considerazioni di Martin Heidegger e di Richard Rorty e mediante un approfondimento della semiotica peirceana, della quale vengono messe in evidenza le possibilità in ambito didattico. L’attività di insegnamento-apprendimento viene posta in una posizione centrale, gettando una luce sul ruolo dell’interpretazione nell’azione del soggetto sugli oggetti d’apprendimento e sul loro significato.
Acquista su LibriGedit.it
Acquista du LibreriaUniversitaria.it
Giorgio Tomaso Bagni (1958-2009)
è stato negli ultimi anni ricercatore
confermato di matematiche
complementari presso il Dipartimento
di Matematica e Informatica
dell’Università di Udine, e docente
presso la Facoltà di Scienze della
Formazione; era anche membro della
Commissione per il Corso Interfacoltà
di Filosofia e Teoria delle Forme di
Udine. Ha svolto attività didattica e
di ricerca presso le Università di
Bologna, Querétaro (Messico), Roma
“La Sapienza” e presso l’Alta Scuola
Pedagogica di Locarno (Svizzera). È
stato collaboratore dell’Istituto
dell’Enciclopedia Italiana “G. Treccani”
e presidente (1999-2002) dell’Ateneo
di Treviso, accademia di cui era socio
onorario. È autore di sedici libri e di
numerose pubblicazioni scientifiche
di storia, epistemologia e didattica
della matematica, tradotte in diverse
lingue.
|